Risorse – circa 48 milioni di euro, necessari per
attrezzare le oltre 141.000 aule delle scuole primarie

Strumenti – avvisi pubblici alle scuole, a valere su fondi PON “Per la scuola” 2014-2020

Tempi di prima attuazione – 2016

Obiettivi misurabili – dotazione del 100% delle classi delle scuole primarie

Il registro elettronico è uno strumento che semplifica e velocizza profondamente i processi interni alla scuola. È strumento di comunicazione immediata per le famiglie, grazie alla messa a disposizione di tutte le informazioni utili per raggiungere la piena consapevolezza della vita scolastica dei propri figli.

Pur essendo stato sancito l’obbligo di dotarsi di questo strumento (DL 95/2012), la scuola si è avviata verso la sua adozione in modo disomogeneo, anche al suo interno. Le ragioni sono diverse, ma hanno una forte matrice infrastrutturale: un conto è l’acquisto di licenze, un conto la possibilità di utilizzare effettivamente tali licenze in ogni classe.

Il primo passo del Piano sarà quello di dotare – con un investimento complessivo pari a 48 milioni di euro
– tutte le classi della scuola primaria di un registro elettronico: circa 141.000 classi
 avranno gli strumenti necessari per poter accedere ai servizi connessi al registro elettronico, nel rispetto dei principi di trasparenza e di sicurezza dei dati ivi contenuti.

Ogni classe sarà quindi dotata di dispositivi di accesso o potranno essere potenziati quelli esistenti.

Percorsi di formazione ad hoc accompagneranno i docenti al suo uso e un’accurata rilevazione – attraverso l’aggiornamento dell’Osservatorio Tecnologico – fornirà tutte le informazioni dettagliate per verificare l’attuazione di questi interventi rispetto all’obbligo previsto dal D.L. n. 95 del 2012, e in generale nell’obiettivo di dare impulso al processo di dematerializzazione anche nella scuola.

 

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