OBIETTIVI

  • Colmare il divario digitale, sia in termini di competenze che occupazioni, che caratterizza particolarmente il nostro Paese
  • Promuovere carriere in ambito “STEAM” (Science, Technology, Engineering, Arts & Maths)
  • Valorizzare il rapporto tra scuola e lavoro
  • Coinvolgere gli studenti come leva di digitalizzazione delle imprese e come traino per le vocazioni dei territori
  • Promuovere la creatività, l’imprenditorialità e il protagonismo degli studenti nel quadro della valorizzazione delle competenze chiave e per la vita all’interno dei curricola scolastici

AZIONI

  • Azione #19 – Un curricolo per l’imprenditorialità (digitale)
  • Azione #20 – Girls in Tech & Science
  • Azione #21 – Piano Carriere Digitali
  • Sinergie – Alternanza Scuola-Lavoro per l’impresa digitale

Il dialogo tra scuola e lavoro trova nelle competenze digitali una ragione chiave per un deciso avvicinamento. Il già citato framework 21st Century Skills del World Economic Forum esprime con chiarezza l’importanza di competenze come il pensiero critico e creativo o la capacità di collaborare e di saper argomentare, e attitudini come la curiosità e lo spirito d’iniziativa, persistenza, adattabilità e leadership.

Questo va ben oltre le competenze digitali, e interviene più in generale sul protagonismo degli studenti.

Vediamo un’opportunità nell’utilizzare il canale digitale, inteso come strumento, come competenze e come punto d’arrivo, per avvicinare il rapporto tra apprendimento degli studenti e impatto, durante e una volta concluso il percorso scolastico, fuori dalla scuola.

Occorre costruire legami palesi e facilmente comprensibili dalle nostre scuole, oltre che attrattivi per gli studenti, tra competenze digitali e prospettive di carriera, perché su questo terreno si giocherà, molto probabilmente, la partita per i giovani italiani. Sviluppare politiche attive sul rapporto tra scuola e “carriere digitali”, intese in senso lato come carriere che vedono nelle competenze digitali un fattore chiave e non necessariamente legate a competenze specialistiche, passa da quattro direttrici chiave.

  • Primo, la consapevolezza che le carriere dei nostri giovani saranno sempre più costruite attraverso soluzioni di lavoro indipendenti, auto-determinate, all’intersezione tra economia fisica e digitale, con un ruolo centrale per lo spirito di imprenditorialità;
  • Secondo, il ruolo centrale di un innalzamento generale delle competenze e, tramite quelle digitali, delle competenze trasversali, di tutti gli studenti, è fondamentale non solo per quelli che ambiscono a percorsi specialistici in campo digitale;
  • Terzo, occorre rendere maggiormente appetibili quelle carriere digitali, ad elevato contenuto scientifico (non necessariamente tecnico, ma anche umanistico) che le nostre imprese, le nostre università e la nostra ricerca non riescono a soddisfare, e che sono fondamentali per sostenere il posizionamento strategico del nostro Paese;
  • Quarto, l’importanza di promuovere il talento e la qualità degli studenti più capaci e creativi e, per tutti, una maggiore consapevolezza delle opportunità del mondo del lavoro.

 

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