Il MIUR ha progettato un nuovo percorso di formazione in ingresso per i docenti neoassunti sperimentandolo dall’anno scolastico 2014/2015 su oltre 28.000 docenti neoassunti. Questo nuovo percorso di formazione, che verrà adottato anche per le decine di migliaia di docenti neoassunti dell’anno 2015-2016, intende porre al centro la figura del docente e il suo sviluppo professionale, grazie a nuove modalità di interazione in presenza e on-line.

In particolare, le 50 ore di formazione sono divise in 4 fasi: incontri iniziali e finali, laboratori formativi dedicati e definiti in base allo sviluppo delle competenze dei docenti e ai bisogni della scuola dove presteranno servizio, attività peer-to-peer tra tutor e docenti neoassunti, tramite osservazione reciproca e progettazione didattica condivisa e progettazione on-line. La progettazione on-line è stata rafforzata rispetto al passato: da sistema di “obblighi” (es. un timer per monitorare il tempo minimo speso sulla piattaforma), si trasforma in “accompagnamento” del docente neoassunto durante tutto l’anno di formazione, stimolando continui feedback sulle varie fasi e riflessioni sulle proprie esperienze professionali, sulla progettazione didattica e sulla predisposizione di documentazione e materiali da usare in classe. È inoltre prevista la realizzazione di un portfolio formativo.

Inoltre, il modello prevede anche che il docente effettui un bilancio delle proprie competenze attraverso domande mirate nell’ottica di definire un modello italiano di “Teachers’ standards” (portfolio delle competenze dei docenti).

In questo disegno, il ruolo della dimensione digitale diventa strutturale rispetto allo stesso modello formativo, nonché al monitoraggio granulare delle singole esperienze, con l’obiettivo di migliorare continuamente la formazione attraverso l’analisi oggettiva, in itinere ed ex post, dei dati e delle informazioni raccolte.

I risultati della nuova formazione dei neoassunti

Nell’a.s. 2014/2015 oltre 28.000 docenti hanno seguito il nuovo percorso formativo, durante il quale, per la prima volta, è stata attivata la strategia di ascolto dei docenti al fine di verificare il loro coinvolgimento nella nuova esperienza formativa.

I risultati del monitoraggio svolto dal Ministero e da Indire hanno fornito riscontri positivi: in particolare, nella fase di peer to peer, è stato apprezzato lo stimolo aperto al confronto, alla condivisione, alla reciproca collaborazione tra docenti neoassunti e tutor, mentre nella fase del portfolio formativo è stata apprezzata la semplicità della piattaforma digitale e la capacità di guidare alla riflessione sulla propria didattica e professionalità.

Il 76% dei docenti ha partecipato ad un numero maggiore di 4 laboratori formativi dedicati (per oltre 15 ore di attività formativa) e l’80% dei docenti ha partecipato almeno ad un laboratorio o ad una attività sul sostegno didattico.

La fase del peer to peer ha riscontrato un notevole successo essendo molto utile sul piano operativo e professionale per circa il 60% dei neoassunti docenti e tutor e sul piano umano e relazionale per oltre il 75%.

La piattaforma on-line ha messo in evidenza la sua utilità strategica come supporto di analisi di pratica didattica (85% di risposte positive) e ha facilitato la comprensione delle dimensioni di competenze professionali portando ad individuare più chiaramente aspetti legati alla modellazione della propria attività didattica futura (88% di risposte positive).

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